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lunedì, 21 agosto, 2017 10:00

L’Alba dorata dei neonazisti greci

alba-dorata-neonazismoDa alcuni anni a questa parte si è fatto sempre più forte il nome di Alba dorata, partito politico greco nazionalista e di estrema destra che con le dichiarazioni e gli atti dei suoi associati ha fatto parlare di sé in tutta Europa. Torniamo all’origine: Alba dorata nasce ad Atene il primo novembre 1993 per volere di Nikólaos Michaloliákos, un matematico attivo sul fronte dell’estrema destra greca che ha avuto più volte problemi con la legge.

Il partito è attivo fin da subito e si presenta a varie elezioni ottenendo solo lo 0,75% dei consensi. Dagli anni Duemila, il gruppo estremista fa parlare di sé anche all’estero e instaura rapporti con partiti antisemiti, nazionalisti e razzisti europei ed extraeuropei. Inoltre, questo rifiuta l’accettazione dell’ideologia neonazista affibbiatagli dagli analisti e mantiene forti legami con raggruppamenti politici della stessa direzione politica di tutto il mondo, tra i quali Forza nuova. Alle amministrative del 2010 ottiene il 5,3% dei consensi al comune di Atene e il seggio guadagnato viene affidato al fondatore. Dal 2010 ad oggi il partito conta molti più proseliti, i quali gli hanno permesso di ottenere 18 seggi alle parlamentari del giugno 2012.

militanti-alba-dorataUltimamente questo partito è stato protagonista della cronaca estera a causa di alcuni accadimenti che hanno provocato una forte riflessione da parte dell’opinione pubblica. In primo piano troviamo l’assassinio del giovane rapper Pavlos Fissas – in arte Killah P – militante di Antarsi, gruppo politico di sinistra. Quest’ultimo è stato ucciso a coltellate, una al cuore e una alle costole, da un associato di Alba dorata dopo una lite causata da una partita di calcio. La formazione politica di estrema destra ha subito preso le distanze dall’accaduto, mentre in Grecia si susseguono manifestazioni contro il movimento nazionalista.

Ma c’è dell’altro. Sono recenti la creazione di un’associazione medica denominata Medici con frontiere che cura solo cittadini greci, il tentativo di entrare in Parlamento con delle armi, la negazione dell’Olocausto e la dichiarazione «Faremo saponette con gli immigrati in Grecia». Un ex militante ha parlato di un sistema paramilitare, campi di addestramento, ronde anti-immigrati e di un esercito di 3000 persone pronte a tutto.

alba-dorata-greciaCosì, mentre il presidente della Repubblica Karolos Papoulias esprime il proprio «palese sdegno» e l’Unione europea esorta l’adozione di misure forti contro questo partito politico, il Wall Street Journal sostiene che l’esecutivo stia preparando una precisa documentazione in cui il partito estremista viene dichiarato illegale.

Alessia Pacini

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