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giovedì, 24 agosto, 2017 4:02

Prevenzione: il passaporto per vacanze sicure

consigli-vaccinazioni-profilassi-viaggi-esteroAndare all’estero per le vacanze estive conviene sempre più. Volo, soggiorno, colazione/pranzo/cena, tutto incluso in un unico pacchetto. Visitare nuovi posti, conoscere nuove usanze, rilassarsi in un ambiente diverso e suggestivo alletterebbe chiunque!

Si tende, però, a sottovalutare il rischio di imbattersi in insetti pericolosi, piante che potrebbero recare danni alla salute, acqua non potabile, quel genere di cose che renderebbe la vacanza un dilemma più che un piacere.

Innanzitutto, dunque, prima di partire per la destinazione scelta è buona norma informarsi tramite il medico di base o una struttura pubblica sulle vaccinazioni necessarie per il paese ospitante, perché le vaccinazioni non sono altro che misure di profilassi che potenziano le proprie difese immunitarie contro il patogeno “straniero”.

Inoltre, è importante assicurarsi di avere una copertura sanitaria prima di partire, onde evitare di non poter accedere alle cure nel caso in cui, malauguratamente, si riscontrasse un problema di salute arrivati a destinazione.

Questi sono una serie di accorgimenti fondamentali, in particolare se si intende raggiungere la Cambogia, la Somalia, il Congo e diverse mete esotiche.

viaggio-esteroAncor prima bisognerebbe ricordarsi di dedicare uno scomparto del bagaglio alle medicine portando con sé sempre una quantità adeguata di farmaci di uso abituale.

Una volta arrivati alla meta prescelta, prima di farsi prendere troppo dall’euforia è bene accertarsi che l’acqua sia potabile, altrimenti ci si deve munire di bottiglie confezionate e quindi fare attenzione anche a non lavarsi i denti con quell’acqua e a non utilizzarla per il ghiaccio.

Durante la vacanza non dimenticare mai di usare repellenti contro gli insetti poiché potrebbero pungere e diventare un serio pericolo per la salute.

Una volta tornati dal viaggio, se si manifestano sintomi inusuali o improvvisi è opportuno contattare il medico di base o recarsi in un centro pubblico di malattie infettive.

Non si deve partire “all’arrembaggio” soprattutto se la meta è insolita e si viaggia anche con bambini, donne incinte, anziani.

Elena Braia

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