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sabato, 19 agosto, 2017 2:46

Zzz… I nemici sono alle porte! Come difendersi?

zanzara comuneZanzare & Co. sono arrivate, mettiamoci al riparo!

Uno degli aspetti negativi dell’arrivo del caldo è proprio la loro presenza. Stai facendo un pisolino sull’erba e si intromettono, un pic nic con amici e si autoinvitano, sei sdraiato sul tuo letto e iniziano a farfugliarti cose nell’orecchio, stai guardando un film e diventano parte della serata, insopportabili insomma.

È bene distinguere gli insetti che pungono per difendersi, come api, vespe, calabroni, da quelli che pungono per dare fastidio o meglio, per nutrirsi, come le nostre amiche zanzare, le pulci, i pidocchi e i pappataci. Vi sono le zanzare tigre e le zanzare comuni, l’una punge di giorno, l’altra di notte, si danno il cambio per non farci sentire mai la loro mancanza! Entrambe sono ben adattate all’ambiente urbano e dal momento che non è possibile eliminare la loro presenza, per evitare che diventino (troppo) parte delle nostre vacanze è bene prendere accorgimenti.

L’umidità, il calore, l’odore della nostra pelle, l’anidride carbonica che espiriamo, sono tutti fattori che attirano zanzare e altri insetti.

Quando siamo all’aria aperta dobbiamo cercare di coprire il corpo con abiti chiari, non mettere troppo profumo, usare repellenti. Bisogna applicare le sostanze indicate solo sulle parti scoperte e non sotto i vestiti, non utilizzarli sulla pelle irritata e lavarsi quando si rientra in casa.

zanzara tigrePer difenderci quando siamo all’interno dovremmo avere la luce spenta di sera se la finestra è aperta e non è munita di zanzariera, usare piastrine, spiralette, piante come geranio, eucalipto, tutti accorgimenti che tengono lontani i nostri nemici.

Nel caso tutto ciò non bastasse e dovessimo avere punture dobbiamo evitare di grattarci altrimenti aumentiamo il gonfiore e gli effetti indesiderati. Per alleviare il prurito può essere utile premere con un’unghia per alcuni secondi. Se continua a essere intenso è il caso di applicare una pomata specifica.

Numerosi studi hanno cercato di comprendere perché un individuo è più soggetto alle punture di insetti rispetto a un altro. Sembrerebbe che gli insetti siano attratti dalla pelle umana più ricca di vitamina B, colesterolo, acido urico, lattico e acido stearico, un comune componente dei cosmetici. Questi insetti non sono in grado di produrre tali sostanze autonomamente e attingono direttamente a ciò di cui hanno bisogno. Inoltre sono soggetti coloro che hanno appena terminato di consumare bevande alcoliche o di mangiare carne rossa.

Anche quest’anno, quindi, cerchiamo di prendere le giuste precauzioni e non facciamoci intimorire dalla loro presenza!

Elena Braia

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