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lunedì, 21 agosto, 2017 2:30

Dalle Ande arriva il Poncho e ipnotizza l’Europa

poncho-armaniMolte volte la semplicità racchiude una bellezza che ha dell’incredibile, una bellezza che solo ad una mente banale sfuggirebbe e la moda è tutto tranne che questo: coglie i dettagli, trasforma in un must have ciò che di più insolito ci sia.

Un grande telo in lana dalla forma squadrata, con un’apertura al centro per infilarvi testa e braccia, è diventato l’oggetto più glamour dell’A/I 2013-14, il Poncho.

poncho-perùÈ l’indumento tradizionale dell’America latina e nasce con l’intento di mantenere il corpo caldo e asciutto; era utilizzato indistintamente da uomini e donne presentando rispettivamente motivi colorati o disegni brillanti. Il poncho è diventato un capo glamour intorno agli anni quaranta negli Stati Uniti e pian piano si è diffuso oltreoceano. Negli anni sessanta l’aperto dibattito sulla cultura popolare e sul folk ha fatto sì che lo stile etnico esplodesse come una mina influenzando l’abbigliamento di quegli anni: è sulla scena politica degli avvenimenti riguardanti l’America meridionale che si afferma il “culto” di un nuovo modus vivendi più spartano e anche il modo di vestire cambia.

garibaldi-ponchoQuest’amore per tutto ciò che è etnico, è diventato una vera e propria ossessione per i rivoluzionari europei tanto da spingerli ad adottare questo stile e a celebrare il poncho come un cult di quel periodo.

In Italia, la fama di questo, è da attribuire all’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, il quale era solito indossarlo: si potrebbe dire che anticipò questo trend ancor prima degli americani.

poncho-a-righe-borboneseOggi il poncho è un accessorio a cui è difficile rinunciare e i più grandi stilisti hanno reinterpretato la storia che vi è dietro questo capo, in chiave moderna: Michael Kors ha proposto diverse versioni del poncho, una più classica dalla tradizionale forma a V resa assolutamente moderna dal dettaglio del collo in pelliccia e una più adatta al city-chic con alamari che chiudono il poncho; Borbonese non resiste alla “ponchomania” presentando un modello che riprende la fantasia messicana: grandi righe orizzontali dalle tinte calde, arricchite da dettagli fur sulle spalle e attualizzato da una zip sul davanti; Armani con il suo poncho in lana a trecce arricchito da cappuccio; Liu∙jo, pensando alle più freddolose, crea il poncho-pelliccia; Laura Biagiotti invece non resiste al dettaglio chic e lo impreziosisce di perline rettangolari colorate.

Sia per uso quotidiano sia per un’occasione speciale il poncho si adatta ai bisogni di chiunque trasformandosi continuamente da elegante a sportivo, che dire…assolutamente promosso!

Giulia Larocca

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