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sabato, 21 gennaio, 2017 2:56

Expo Photo Cannes – Maggio 2015: da Milano alla Croisette sola andata

26 maggio 2015 Moda

cannes

Per quale motivo si dovrebbero accostare tra loro Milano e Cannes? In realtà, c’è un sottile fil rouge  – è proprio il caso di dirlo – che quest’anno congiunge la metropoli lombarda alla sede del festival cinematografico più importante d’Europa.

Si tratta ovviamente dell’Expo che, se a Milano tratta com’è noto di cibo e delle diverse declinazioni gastronomiche che la parola acquisisce in ogni angolo del mondo, a Cannes si traduce tra l’altro in una mostra d’arte fotografica con artisti diversi tra loro che hanno deciso di unirsi per un progetto ambizioso. La location è ovviamente tra le più famose di Francia (e anzi dell’intera Europa), la quale sarà sempre più visitata dai turisti stranieri  durante l’Esposizione Universale lombarda in quanto Milano risulta essere non troppo distante da Cannes, Montecarlo o Saint-Tropez – soprattutto considerando le distanze enormi che alcuni visitatori di Expo compiono arrivando dall’estremo Oriente o dalle Americhe: cosa sono quattro ore di macchina rispetto a dieci di aereo?

Chiaramente l’esposizione in Costa Azzurra è stata pensata non solo in concomitanza di Expo ma anche in contemporanea al Festival del Cinema, l’arcinoto evento che da tantissimi anni rende, in questo periodo, il centro transalpino il fulcro del mondo per quanto riguarda cinema, cultura, glamour e ovviamente entertaining. Peraltro, visto il grande successo di pubblico e critica, la mostra è stata confermata fino a giugno, sicché non si è esaurita sulla scia dell’effetto festival, rimanendo tutt’ora visitabile e godibile. Dietro a questa connessione Milano-Cannes c’è Alberto Garbelli, coordinatore del Business Development Côte D’Azur-Expo Milan 2015 project per Alessandro Rosso Group, in collaborazione con il Casino Barrière, che ospita la manifestazione, e il Palazzo dei Festival.

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Va sottolineato il fatto che due dei fotografi che espongono sono milanesi e, anzi, hanno a modo loro “cantato” le bellezze della città lombarda in più di uno scatto: si tratta di Umberto Armiraglio e Sergio Bernini, indagatori dei paesaggi urbani e costanti ritrattisti delle bellezze architettoniche che incontrano sul loro cammino, Umberto con un personale insieme di immagini che concentrano i dettagli degli edifici in uno spazio irreale e compresso, Sergio dedicandosi alla ricchezza e varietà dei paesaggi caratterizzati da da fisionomie e peculiarità diverse.

A completare il quadro ci sono Pat Denton, affermato reporter fotografico inglese degli eventi mondani della Costa Azzurra soprattutto in ambito musicale, e Fabrizio Piscopo, nome noto in ambiente pubblicitario e giornalistico, conosciuto per la costante ricerca della perfezione nel suo lavoro.

La presentazione mira anche e sul ruolo del Palazzo del Festival quale teatro designato dell’evento che ogni anno attira sulla città francese gli occhi curiosi di tutto il mondo, un luogo pregno di storia che è diventato sinonimo stesso della kermesse cinematografica e recentemente ampliato e rivalorizzato per riportarlo al consueto splendore. Ma non solo: il Palais è anche il centro della vita internazionale di Cannes per tutto l’anno perché ospita ben più del Festival del Cinema; la città, infatti, vive degli eventi mondiali che ogni anno hanno sede in Costa Azzurra e questo edificio e suoi dintorni sono al contempo cuore e specchio della località.

I fotografi infatti l’hanno utilizzato non solo come fonte d’ispirazione astratta bensì come autentico protagonista dei loro scatti, valorizzando attraverso le immagini che hanno catturato il posto d’onore che ricopre tanto in seno alla sua comunità quanto nell’immaginario collettivo internazionale.

Gianvito Biagianti

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