Echeion RSS
giovedì, 24 agosto, 2017 5:12

“Fantasia”, l’esordio di Thomas Cadenazzi

30 ottobre 2013 Hot News, Musica

thommy-cadenazziLa musica classica è considerata dai più qualcosa di ormai superato, superato dalla cosiddetta musica leggera, che sembrerebbe essere divenuto l’unico punto di approdo per i giovani che, con fatica, cercano di portare avanti lo studio di uno strumento e delle discipline musicali. Questo punto di approdo è stato invece un trampolino di lancio per il giovane artista Thomas Cadenazzi, che con forza e coraggio si è “tuffato” in quel mare immenso e non sempre calmo e tranquillo rappresentato proprio dalla musica classica.

Thomas-CadenazziNato a Como, vive a Cernobbio da sempre e  studia ingegneria al Politecnico di Milano. Appassionato di musica fin dalla tenera età, ottimo pianista e anche chitarrista, coltiva la sua passione mettendo in piedi una band con la quale suona per lo più musica rock. Parte dalle classiche cover di brani delle band più famose come possono essere i Nirvana. Come conseguenza di questa esperienza nasce la voglia di spingersi verso la composizione, che sempre più indirizza Thomas alla musica classica.

Da tutto questo nasce Fantasia, uscito il 13 ottobre 2013, un album che riesce a catturare le attenzioni di molti già al primo ascolto, con una semplicità e linearità disarmante che non ti lascia altro da fare se non cessare qualsiasi attività e ascoltare. Si tratta infatti di veri e propri brani da colonna sonora, brani perfetti come musica da ambiente, che riescono a rilassare ma allo stesso tempo è come se rilasciassero nella mente una sostanza in grado di fare germogliare, crescere e fiorire la fantasia dell’ascoltatore.

Thomas-Cadenazzi-FantasiaLo si percepisce molto bene fin dai primi brani dell’album, dove con A New Hope  l’ascoltatore è subito posto di fronte a ciò che accadrà per i restanti cinquanta minuti: un insieme di sensazioni unite e accompagnate ad una musicalità e ad un ritmo perfetti. Proprio questo è considerabile come il manifesto della musica di Thomas che decide di porre come finale il brano che dà il nome all’album: Fantasia, dove si attraversano per la durata di sette minuti esatti molteplici e varie atmosfere che, come fotogrammi, cambiano improvvisamente quasi a voler sottolineare e ricordare tutto quello che si è appena ascoltato nelle otto tracce precedenti.

Quello che ne risulta è un susseguirsi di brani che riescono ad esprimere chiaramente ciò che solamente un ragazzo di vent’anni che vive in un mondo come il nostro può vivere: la ricerca di qualcosa che vada al di là dell’apparenza; quello che questo album esprime è la vera essenza che ogni giovane può far trapelare dal suo essere, qualcosa di puro, genuino e che va ricercato con forza e determinazione dentro di sé. 

Ti è piaciuto? Condividilo con i tuoi amici

Condividi

Che cosa ne pensi?