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Arancione speranza

25 luglio 2013 Hot News, Sport

L’impressionante serbatoio di talenti olandese sembra non esaurirsi mai. Uno solo dei tantissimi nomi nuovi che l’Eredivisie sforna ogni anno è quello di Marco van Ginkel, centrocampista polivalente in uscita dal Vitesse e appena approdato al nuovo Chelsea del Mourinho bis.

van-ginkel-olandaConoscendo il passato interista del Vate di Setubal ci dobbiamo dunque aspettare uno Sneijder in potenza? Sì e no. Il ragazzo è il tipico centrocampista oranje in grado di interpretare qualsiasi ruolo in un centrocampo a tre così come può fare la mezz’ala in una linea a quattro senza nessun tipo di problema. Classe 1992 (ma praticamente un ’93, essendo di dicembre), van Ginkel somiglia però più a uno Strootman che non al Folletto di Utrecht ex Inter.

Dotato sì di grande visione di gioco come Sneijder e in grado di effettuare ottimi passaggi filtranti, è molto più imponente fisicamente (187 centimetri d’altezza) ed è un calciatore dotato di ottima fisicità e pregevole tecnica ma non è affatto un numero 10 classico, giacché fa della corsa la sua arma migliore, essendo più bravo a lanciarsi negli spazi aperti lasciati dagli avversari piuttosto che nel dettare i tempi di gioco.

van-ginkel-vitesseProprio questa sua straordinaria capacità di inserimento, unita a un fiuto del gol non comune per un semplice centrocampista, il giovane Marco ha siglato ben 17 reti nelle ultime quattro stagioni, di cui 7 solo nell’ultimo anno passato al Vitesse. In sostanza, più che di un nuovo Sneijder o di un emulo di Robben, van Ginkel potrebbe diventare un Lampard olandese e, in quest’ottica, allenarsi a fianco del grande Frankie nella prossima stagione non potrà fargli che bene. Non a caso, in passato è stato paragonato proprio allo storico numero 8 dei Blues così come a Steven Gerrard: sembra quasi che il buon Marco sia nato nel paese sbagliato a giudicare dai pareri espressi su di lui! Poco male comunque, perché l’anno prossimo il teatro delle sue imprese sarà comunque la Premier League.

van-ginkel-chelseaVero è che il giovane Tulipano non ha brillato particolarmente nellEuropeo Under 21 di un mese fa vinto poi dalla Spagna, ma ha comunque lasciato intravedere di che pasta è fatto e giustamente Mourinho non se l’è fatto sfuggire, approfittando anche della politica del Vitesse, che evita sistematicamente di cedere i suoi gioielli in patria per non rafforzare le rivali (soprattutto l’Ajax era piombata sul giocatore, con l’obiettivo di avere subito un erede per il partente Eriksen).

La concorrenza in mezzo al campo tra i Blues sarà molta per van Ginkel ma ha il tempo dalla sua e tutta la stima e la pazienza di Mourinho. Saprà essere davvero l’erede di un campione già leggendario come Frank Lampard?

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