Echeion RSS
giovedì, 24 agosto, 2017 10:46

Quando la consolle chiama il cinema risponde

Will-Dafoe-Beyond-Two-SoulsUna storia d’amore che dura ormai da tempo e da qualche anno acquisisce sempre più rilevanza e prestigio, conferendo al prodotto qualità e realismo.

Non stiamo parlando di una rivista gossip o del sempiterno Beautiful, ma del matrimonio conclamato tra attori e case videoludiche. Film e videogiochi non sono mai stati cosi vicini. Il videogioco d’avventura grafica Beyond-Due anime, pubblicato in Italia il 9 ottobre, incarna splendidamente questo legame ed è il connubio perfetto tra recitazione e digitalizzazione.

Il flirt durava già da tempo ma mai come in questa esperienza sono state utilizzate strumentazioni così avanzate. L’attrice Ellen Page, come protagonista e, in un ruolo secondario ma fondamentale, Willem Dafoe hanno prestato non solo aspetto e voce ma hanno anche recitato come in un set cinematografico. Tutto ciò è stato reso possibile dal motion capture (mocap)che si avvale della fotogrammetria, ovvero una tecnica che utilizza un sistema costituito da telecamere emettitrici di luce e da marcatori di materiale riflettente, che registrano un qualsiasi movimento per poi essere analizzato immediatamente o in differita.

Per chi non ha un buon feeling con il politichese e con il linguaggio D’Annunziano ma è più rivolto alla semplicità e praticità dei numeri, basta sapere che è stato allestito un set di ben 65 telecamere e 90 sensori che sono stati applicati sui volti dei due attori. In altri termini, i computer creano un’immagine stilizzata dell’attore e riproducono digitalmente i suoi movimenti, che vengono “catturati” appunto dalle telecamere attorno a lui, le quali mandano le coordinate dei marcatori ai computer creando così un’immagine virtuale che riproduce il movimento esatto. Quando si vogliono catturare le espressione facciali di attori per applicarli ad un personaggio virtuale si deve parlare più precisamente di performance capture: utilizzata per la prima volta in Matrix, è simile alla mocap ma si avvale di una tecnologia più sofisticata; i marker sono più piccoli e posizionati principalmente sul volto.

motion-capturePage e Dafoe sono gli ultimi attori di una lunga serie che si sono calati in questa nuova e stimolante esperienza. Giancarlo Giannini nel FPS Call of Duty: Black Ops 2 offre il volto del celebre antagonista Raul Menendez, oppure Martin Sheen che presta voce e sembianze all’ Uomo Misterioso nel secondo e terzo capitolo di Mass effect.

C’è chi si sbilancia e sostiene che questo nuova affinità rappresenti il trampolino di lancio verso la cinematografizzazione del settore videoludico, vista da sempre come una conquista mirabile; non ci è dato saperlo con esattezza. Quel che è certo è che questa interazione tra due mondi lontani solo nell’apparenza rappresenti un passo avanti verso un futuro probabilmente diverso; una partita ancora tutta da giocare, un film ancora tutto da girare.

Marco Bianconi

Ti è piaciuto? Condividilo con i tuoi amici

Condividi

Che cosa ne pensi?